Renato Nesi Chitarra

Lo ammetto: ho imparato a suonare la chitarra perché amo scrivere.

Per dirla con Guccini “che piaccia o no è capitato che sia quelo che so fare”.

Ad un certo punto della mia vita le parole da sole non bastavano più. Avevo bisogno di farle respirare e così sono arrivate le prime canzoni. Oggi, quasi vent’anni dopo continuo a scrivere canzoni, a inciderne qualcuna e a fare ocncerti perché non riesco a immaginarmi senza.

Ma tutto senza fretta.

La musica non è e non deve essere il mio lavoro, è un gioco buffo e serissimo, una passione, una terapia alle volte e tale è bene che rimanga. Sono un cantautore e sono stato scelto dal folk. Cosa della quale sono molto grato.

25 aprile Livorno Renato Nesi Avvelenati
Palco Renato Nesi