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BIRRAIO DELL’ANNO 2015

Birraio dell’Anno eletto a Firenze: primo Lambrate, MC77 tra i “giovani” e una certezza: la birra artigianale italiana esiste davvero!

renato nesi e francesco manciniIl Birraio dell’Anno, premio ideato e organizzato da Fermento Birra si è appena concluso. Fabio Brocca del Birrificio Lambrate è il vincitore della settima edizione, seguito da Valter Loverier di Loverbeer e dal terzo classificato Agostino Arioli del Birrificio Italiano. Primo tra gli emergenti  il marchigiano MC77. Bravi tutti!

Per la prima volta quest’anno la premiazione ha dato il nome, Birraio dell’Anno appunto, ad un vero e proprio festival che ha visto la partecipazione di ben 25 birrifici di altissimo livello che, assieme ad un ricco programma di laboratori, dibattiti, beer show e conditi da ottimo street food, hanno reso l’evento un format decisamente di qualità.

Prima di tutto quindi un plauso all’amico Nicola Utzeri e a tutto il suo staff per il risultato ottenuto.

Argo

Argo

Per quanto mi riguarda ho vissuto un’esperienza bellissima. Condivisa con tanti amici vecchi e nuovi del mondo birrario e non solo. Ho dato il mio contributo avendo fatto parte della Giuria che ha decretato i vincitori ma soprattutto ho preso parte ad un altro importante appuntamento del mondo brassicolo italiano. Volendo citare anche qualche assaggio, tra le molte buone conferme e i noti mostri sacri che non hanno bisogno di presentazioni, ho apprezzato molto le birre di alcuni “emergenti” come Argo ed Elvo, che si sono attestati su ottimi standard.

renato nesi e michele menchini

renato nesi e michele menchini

Il movimento della birra artigianale italiana sta maturando molto e i numeri lo confermano: 134% di crescita negli ultimi anni. Ma non si tratta di un punto di arrivo. Kermesse come il Birraio dell’Anno mi convincono sempre più dell’importanza di lavorare tutti assieme per potenziare qualità ed efficacia della comunicazione di settore.

Per trasmettere messaggi coerenti e chiari, per far crescere la consapevolezza che un settore in crescita va governato saggiamente. Sia sul fronte della gestione aziendale dei birrifici, che ora più che mai debbono, a mio modesto avviso, pianificare con cognizione di causa il loro lavoro e mettere in campo strategie economiche sostenibili sul mercato, oltre a migliorare il controllo di gestione, a volte lasciato un poco in balia delle onde (anche emotive).

nicola utzeri

nicola utzeri

Sia sul fronte della governance generale del movimento: servono associazioni di categoria coese al loro interno e capaci di fare rete tra loro, per riuscire ad offrire ai birrifici servizi realimente utili e di qualità. Ci stiamo lavorando tutti, lo so. Sono fiducioso che ulteriori passi avanti verranno fatti presto. Credo sia necessario.

birraio dell'annoTornando al Birraio dell’Anno sono davvero contento del quinto posto assoluto dell’unico toscano in finale: Francesco Mancini del Birrificio Del Forte. Bravo Francesco, sei un gran lavoratore e te lo meriti!

Piccola nota stonata la risicata presenza nella top 20 di un solo Birrificio del sud, il bravissimo Birranova con il suo birraio Donato di Palma. I produttori artigianali del sud Italia hanno grandi capacità e potenzialità, nei prossimi anni ne vedremo delle belle.

renato nesi con Jacopo Lenci e Gino PerrissuttiAlle prossime edizioni del Birraio dell’Anno dunque.

Ci vediamo su La Via!

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